Bombozzi fa due mestieri nello stesso posto. E' l'editor con cui costruisci un metroidvania in due dimensioni, ed e' anche il motore che poi lo fa girare. Disegni le stanze, ci metti dentro dialoghi, quest, incantesimi e cutscene, premi Prova e ci giochi. Non c'e' un passaggio di esportazione in mezzo, non c'e' un secondo programma da aprire, non c'e' un formato da convertire.
Con Bombozzi e' fatto Surgy Boy: Il Benchmark, il gioco di Mauro Ludibrio. Non e' un video e non e' una registrazione: e' il gioco, che parte dentro una pagina web mentre la leggi. Si chiama Benchmark perche' e' esattamente quello, una misura. Se una cosa costruita con Bombozzi si apre dentro un sito qualunque, senza installare niente, senza un lettore, senza chiedere permesso a un negozio, allora l'editor e il motore non sono un esercizio di stile: funzionano.
Un mini-metroidvania sul giudizio, il metodo e il demone che ti somiglia. Dura poco ed e' costruito per essere finito.
C'e' anche un gioco lungo, ed e' il motivo per cui tutto il resto esiste. Quello non lo mostro ancora.







